Instagr.am è il nuovo canale digitale che Imille e Pan di Stelle hanno scelto per dar spazio al mondo del celebre biscotto.
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Finalmente la nuova immagine Bilumen è nata, sono passati esattamente 5 mesi. Nel frattempo veniva alla luce una nuova collezione di lampade (mai metafora fu tanto calzante). Il redesign dello storico marchio Bilumen ha richiesto uno studio approfondito non solo del mercato di riferimento, ma anche dei significati formali che il segno progettato da Hans Von Klier nel 1968 portava in sé.
Fin dal 2001 OFFF festival nato a Barcellona è diventato in pochi anni uno degli eventi più all’avanguardia sulla scena mondiale ed europea. I tre giorni di festival svelano la “creme” dei digital artist, web, stampa e interactive designers, motion graphic studios, e nuovi sperimentatori musicali. Ma OFFF è molto più di un evento che racchiude queste discipline; più di una conferenza sul design o di una fiera sul multimedia e sull’animazione digitale...è una vera e propria celebrazione della nuova cultura visuale, sinonimo di modernità sia estetica che tecnologica.
Che cosa è l’Expo? Quando ero bambino Expo era una parola magica che parlava sempre di un posto lontano, dove le meraviglie tecnologiche del futuro venivano presentate al mondo. La torre Eiffel era la testimonianza che questa magia poteva lasciare tracce così importanti da modificare per sempre il territorio e il significato di una città. In epoca recente l’Expo è diventato qualcosa di più immateriale, di meno significativo, sempre lontano, ma non più magico. Salgo sul taxi e dico: “Expo”. Il tassista mi guarda, gesticola. Ripeto: “Shanghai Expo!”. Niente. Scendo, prendo un altro taxi. Dopo aver passato due controlli con metal detector mi trovo in una struttura dove i soffitti sono troppo alti e lo spazio sembra ingigantito all’improvviso. Il suono degli altoparlanti produce echi inquietanti, cerco di capire da che parte andare, mi gira la testa. [Guarda il video].
Non ho voluto informarmi troppo, quando visito per la prima volta una città faccio così, preferisco farmi stupire nel bene e nel male. Shanghai è talmente diversa da tutto quello che avevo visto finora da farmi girare la testa, dall’aeroporto si vedono tralicci giganteschi che portano milioni di Kilowatt a questa megalopoli invasa di grattacieli. Sono qui per capire cosa ha reso la Cina il paese che più cresce in un mondo –quello nostro– che stenta in attesa della ripresa più volte annunciata. Le verità del boom cinese sono molte, negli ultimi vent’anni questo Paese è diventato la fabbrica del mondo con le conseguenze che tutti noi conosciamo: sfruttamento dei lavoratori, pochi diritti sociali, scarsa coscienza ambientale. Tuttavia prima di partire sapevo anche che era troppo semplice pensare alla Cina in questi termini, il nostro mondo occidentale è pieno di leggende e pregiudizi, la nostra dimensione (soprattutto quella Italiana) è stracolma di presunzione: siamo il miglior paese del mondo, no? L’arte, la cucina, la moda, il design…