La notizia è ormai ufficiale, dal prossimo luglio nel nostro newsfeed di Facebook saranno visibili video advertising (con audio opzionale) che partiranno in automatico, un po’ come i pre-roll di Youtube. Non sappiamo ancora se si potrà fare lo skip e dopo quanti secondi. Morgan Stanley ipotizza a regime un guadagno per Facebook di 4 mln di dollari al giorno. Tutto bene quindi per il colosso di Menlo Park, ma quale prezzo dovrà pagare in termini di disaffezione o addirittura abbandono il più diffuso social network al mondo?
Immagino che schiere di analisti ed esperti abbiano già valutato pros e cons rispetto ad una scelta così forte. La notizia più rilevante è sicuramente legata ai format video che - a questo punto - potrebbero essere realizzati direttamente per Facebook. Per i clienti e le agenzie si apriranno nuove opportunità di progettare video adv con un linguaggio pensato appositamente per il social. Con video multi-target ad esempio.
Non sappiamo ancora quanto tutto questo modificherà la nostra esperienza su Facebook, e quanto tutti questi video ci risulteranno odiosi mentre aspettiamo di conoscere le ultime news sui nostri amici o di pubblicare un contenuto. Se da una parte la digital video advertising è un trend in estrema crescita, dall’altra Facebook sta diventando un grande contenitore di pubblicità che si frappone sempre più alle cose che veramente ci interessano. Ovviamente il giusto bilanciamento tra pubblicità e contenuto sarà la chiave per il successo, il video è certamente il medium più “caldo” di ogni altro, l’unico in grado di raccontare una vera storia.

